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| Mario Formenton |
Mario Formenton Macola Chi era l'uomo a cui la regata è dedicata
Nato a Teheran (Iran) nel 1928, compie gli studi classici in Italia e successivamente frequenta i corsi di economia e legge all'Università di Milano. Nel 1952 sposa Cristina Mondadori e ha quattro figli: Luca, Silvia, Pietro e Mattia. Dopo aver svolto attività commerciale in proprio il 1° ottobre 1961 entra a far parte della Arnoldo Mondadori Editore, in qualità di Direttore dello stabilimento Grafico di Verona. E' di questi anni il rapido sviluppo dello stabilimento, soprattutto nel campo delle coedizioni e della stampa per editori estera. Nel 1964 viene nominato Amministratore Delegato della Società, assumendo anche la responsabilità dell'attività internazionale e delle edizioni per la gioventù. Nel 1968 assume infine la carica di Vicepresidente e Amministratore Delegato del Gruppo Mondadori e, nel decennio successivo, assume responsabilità direttiva in varie società collegate al Gruppo Mondadori. Il 20 dicembre 1982 viene nominato Presidente e Amministratore Delegato della Arnoldo Mondadori Editore S.p.A: società leader italiana nel settore editoriale, grafico e cartario, con circa 6.500 dipendenti e 1.125 miliardi di lire di fatturato consolidato. Nel contenpo ricopre anche le cariche di Presidente del Club degli Editori, Vicepresidente dell'Editoriale La Repubblica e Consigliere della Cartiera di Ascoli, nonchè di membo del |  | Comitato di Presidenza della Federazione Italiana Editori Giornali. Si è sempre interessato all'attività di formazione profesisonale: è stato Presidente dell'importante Scuola Grafica di Verona, la prima in Italia a essere gestita da un Comitato composto pariteticamente da imprenditori e sindacati, e Presidente per dieci anni del C.U.O.A., scuola post-universitaria, di formazione manageriale presso l'Università di Padova. E' stato inoltre Presidente del consiglio di amministrazione dell'Istituto Tecnico Industriale" Verona.
E' stato insignito delle seguenti onorificenze: - Grande Ufficiale all'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - Premio "Achille Marazza" per le relazioni umane nel lavoro - Premio "Domus Mercatorum" per meriti imprenditoriali - Cavaliere del Lavoro (nel 1982)
Muore a Parigi il 29 marzo 1987. |
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